Consegnati i premi “Go Slow” per la mobilità dolce

Consegnati i premi “Go Slow” per la mobilità dolce

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di Aldo Frezza –

Co.Mo.Do., la confederazione per la mobilità dolce, alla quale aderiscono associazioni nazionale e regionali che si occupa di mobilità, ha assegnato anche per quest’anno i premi GO Slow, ai migliori progetti italiani di mobilità sostenibile.

Come nelle passate edizioni, i premi sono divisi in diverse categorie, dedicate ai progetti realizzati, a quelli in corso di realizzazione, agli studi di fattibilità, ai progetti realizzati e nati dagli studi di fattibilità.

La giuria esaminatrice è composta da un panel di architetti, urbanisti, paesaggisti, docenti universitari.

Fa piacere annunciare i risultati raggiunti da progetti realizzati nel territorio del nostro Appennino. Tra i progetti realizzati, il primo premio assoluto è andato a  “In viaggio con il Treno Natura nelle Terre di Siena”, presentato dalla Provincia di Siena, mentre il premio per il migliore studio di fattibilità è stato assegnato al progetto “Tra santi e briganti”, del Comune di San Leo (RN). In Appennino  andato anche il premio per i Progetti concretamente realizzati da studi di fattibilità, con “La storia del tempo. Il tempo della storia”, presentato dal Comune di Servigliano (FM).

A seguire, due menzioni speciali per “Ciclovia dell’Acquedotto pugliese –Itinerario n. 11 Bicitalia (Ciclovia degli Appennni)”, presentato dalla Regione Puglia e “Mobilità lenta Oristano e area vasta”, presentato dal Comune di Oristano.  Da notare, per il progetto pugliese che ha meritato la menzione, che si tratta di uno dei primi tratti concretamente realizzati del più grande progetto “Ciclovia degli Appennini”,di cui si parla da anni, inserito nel progetto “eurovelo”, destinata (se e quando sarà realizzata) a percorrere con un lungo itinerario ciclabile (1800 km) tutta la catena appenninica, dal colle di Cadibona a Reggio Calabria.

 

Ma progetti riguardanti l’Appennino si sono messi in luce anche nelle passate edizioni del Premio Go Slow, e molti dei premiati hanno avuto buon successo di frequentazione negli anni successivi.

Sono i casi, per esempio, del “Cammino di Francesco”, dell’APT di Rieti, vincitore del Primo Premio nel 2007, di “Le vie Estensi tra terra e acqua”, della Provincia di Ferrara, Primo Premio nel 2008, della “Pista ciclopedonale del Ponente Ligure e Parco Costiero” della Regione Liguria (primo premio nel 2009) e di “Rete escursionistica delle arre interne della Sardegna”, vincitrice del premio per gli studi di fattibilità nello stesso anno.

http://www.ferroviedimenticate.it/news/ultime-notizie/613-premio-go-slow-co-mo-do-2014-i-vincitori.html

 

Aldo Frezza

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