Turismo e tutela in montagna.

Turismo e tutela in montagna.

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Quali prospettive in un’ottica di sostenibilità?

A “Montagne nel cuore” del CAI  il film USA Jumbo Wild

Di Ines Millesimi – Sull’arco alpino i temi di turismo, sviluppo, sostenibilità ambientale ed economica, da qualche anno sono seriamente molto dibattuti; la complessità dei problemi e delle loro connessioni quando si parla di montagna e paesi pedemontani costringe tutti a ripensare nuove prospettive, a breve e a lungo termine. Lo dimostrano i piani triennali che si dotano le Regioni, gli investimenti nel settore, la pubblicità ambientata in montagna volano di desideri; ma nello stesso tempo l’urgenza di una riflessione per non ripetere errori passati ,  evitando di inseguire modelli ormai obsoleti o investire ancora in settori maturi, scaturisce proprio dalla crisi che riguarda l’industria dello sci (si veda rapporto previsionale 2015-16 Skipass Panorama Turismo). Inoltre le politiche dei territori si mostrano talvolta contraddittorie,  mentre si evolvono velocemente mode e nuovi bisogni da parte di differenti target di pubblico che frequentano montagne con aspettative, disponibilità di tempo e di soldi, molteplici e diversificate. La crisi economica e i cambiamenti climatici con inverni miti ed estati più lunghe costringono a ripensare modelli di sviluppo anche in montagna, dove si concentrano le risorse più pulite del pianeta e tanti fragili habitat da proteggere, come prescrive la normativa.

Sabato 20 febbraio ore 17, alla Sala Polifunzionale ATER di Villa Reatina  (Rieti), in via Amelotti, il secondo appuntamento di Montagne nel cuore del CAI di Rieti, patrocinato dal Comune di Rieti, Fondazione Varrone, Ater e Sabina Universitas, affronta proprio questi aspetti:  l’altra Montagna, quali forme di frequentazione e turismo? Si proietterà per la prima volta l’avvincente film USA Jumbo Wild (Sweetgrass Production, courtesy Patagonia, 60′), che racconta la lotta di una comunità canadese contro lo sviluppo edilizio che minaccia da 25 anni le loro montagne. Interverranno:  Stefano Landi, docente presso  Università della Luiss e Uniroma 2, Presidente SL&A Turismo e Territorio, nonché esperto nel Comitato Permanente Promozione Turismo Italiano MIBACT ed  Estensore Piano Strategico Turismo Lazio 2015-2017; Paolo Piacentini, esperto dei Cammini da parte del Ministero della Cultura e del Turismo (MIBACT), Andrea Filpa Delegato WWF Lazio, Daniele Valfré dell’Associazione Salviamo l’Orso. Il Monte Terminillo, il Cammino di Francesco, le riserve, i parchi,  i monumenti naturali  sono sempre più risorsa per il territorio, non un suolo da consumare avidamente. Ingresso libero. Con il supporto di MONTURA e Itas Assicurazioni Rieti Ag. Iarussi.

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