Floranet, un contest fotografico per proteggere e comunicare la flora dell’Appennino Centrale

Floranet, un contest fotografico per proteggere e comunicare la flora dell’Appennino Centrale

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di Aldo Frezza – è stato presentato il 4 maggio a Pescara il progetto Floranet-Life, con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare alcune specie vegetali, a rischio di estinzione, protette dalla rete europea di Natura 2000 e presenti in tre parchi dell’Appennino centrale: Majella, Abruzzo Lazio e Molise e Sirente Velino.

Si tratta di: 1) scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), un’orchidea presente, in Abruzzo,  nel Parco Nazionale della Majella e nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise; 2) adonide ricurva (Adonis distorta) ranunculacea endemica dell’Appennino Centrale, presente nei ghiaioni di alta quota di Gran Sasso, Majella, Sirente e Velino; 3) androsace abruzzese  (Androsace mathildae, primulacea endemica dell’Appennino abruzzese presente nelle fessure delle rocce oltre i 2400 di Majella e Gran Sasso; 4) giaggiolo della Marsica (Iris marsica), specie presente ormai in pochissime località; 5) astragalo aquilano (Astragalus aquilanus), è una piccola leguminosa endemica di Abruzzo e Calabria; 6) serratula a foglie seghettate (Klasea lycopifolia) è una composita dei prati umidi  segnalata per l’Abruzzo solo sull’Altopiano delle Rocche; 7) il senecione dell’Isola di Gotland (Jacobaea vulgaris gotlandica), presente solo su Gran Sasso e Velino.

Al progetto Floranet è legato un Contest di fotografia naturalistica, dal titolo “Floranet: fiori appenninici, bellezza in posa”, rivolto alla partecipazione di studiosi, amanti della montagna, appassionati di fotografia in generale che sono invitati a presentare foto scattate nelle tre aree protette coinvolte. L’organizzatore invita a raccontare, attraverso immagini, la bellezza del patrimonio floristico del nostro Appennino e le specie vegetali di importanza comunitaria e non, da scoprire e riscoprire. Ciascuna di essa per quanto nota offre a chi la guarda e osserva l’occasione di essere riscoperta, guardando con occhi nuovi oltre i luoghi comuni, cercando un altro punto di vista, dentro un paesaggio o un particolare unico da condividere.

Il Contest avrà durata triennale (dal 2018 al 2020) e culminerà con la realizzazione di un calendario digitale annuale da parte delle tre aree protette indicate  La partecipazione al concorso è gratuita, aperta a tutti i fotografi non professionisti e senza limiti d’età purché maggiorenni. Ogni partecipante potrà inviare, entro il 10 novembre di ogni anno, un massimo di tre fotografie, unitamente alla liberatoria e alla scheda di iscrizione debitamente compilate e firmate.

Le prime 12 fotografie classificate per ogni annualità avranno il riconoscimento di andare a realizzare il calendario annuale delle tre aree protette (rispettivamente calendari del 2019, 2020 e 2021). Le altre fotografie avranno la possibilità di essere comunque selezionate per realizzare una mostra fotografica prevista ogni fine anno a turno in ognuna delle tre aree protette e, inoltre, saranno pubblicate sul sito internet di progetto e la relativa pagina Facebook in un’apposita gallery dedicata al Contest.

La scelta delle immagini e la pubblicazione toccheranno per il 2028 al Parco nazionale della Majella, per il 2019 al Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise e per il 2020 al Parco Naturale Regionale Sirente –  Velino.

Il regolamento e la scheda di partecipazione al concorso QUI

 

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