Dedicata all’Appennino la X edizione di “Vette in vista”

Dedicata all’Appennino la X edizione di “Vette in vista”

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di Aldo Frezza – E’ iniziata ieri, 25 gennaio, nella sala dell’Orologio del CAOS di Terni, la X edizione di “vette in vista”, l’annuale rassegna di cinema di montagna e di esplorazione promossa dall’Associazione Stefano Zavka (alpinista ternano scomparso al K2 nel 2007) e dalla sezione cittadina del Club Alpino Italiano di Terni.

Anche quest’anno, saranno quattro intense giornate di proiezioni dei migliori film dedicati alla montagna, ma anche conferenze, testimonianze di vita vissuta ad alta quota, incontri con le scuole ed escursioni tra le gole del Nera.

“Abbiamo scelto di dedicare la rassegna di quest’anno agli Appennini non tanto perché c’è stato il terremoto – ha spiegato Rita Zavka, la mamma di Stefano – quanto perché noi che viviamo in pianura siamo debitori della montagna”.

Nella giornata inaugurale sono stati proiettati ol film svizzero “Les faiseurs de reves” di Stephane Schaffers e l’italiano “Oltre il confine, la storia di Ettore Castiglioni” di Andrea Azzetti e Federico Massa. A seguire, l’appuntamento serale con il giornalista Gian Luca Gasca che ha rievocato un viaggio ideale da Torino al K2. 8000 km attraverso un percorso storico che unisce indissolubilmente la storia del Club Alpino Italiano con quella del  K2.

Nelle giornate successive della manifestazione, oltre i film proiettati durante il giorno, si preannunciano di particolare interesse gli appuntamenti serali, dibattiti o conferenze. Oggi, alle 17,00: “Una laurea per la montagna. Attività didattiche e di ricerca per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione degli ambienti montani”. Sarà l’occasione per conoscere UNIMONT (Università della montagna) e UNITUS (Università della Tuscia) e  parlare dei nuovi corsi di laurea dedicati alla montagna con Anna Giorgi (UNIMONT) e Bartolomeo Schirone (UNITUS) moderati da Tatiana Marras.

Subito dopo, alle 21,15, la proiezione di “Ritorno sui monti naviganti” di Alessandro Scillitani, ricostruzione del viaggio in Topolino di Paolo Rumiz attraverso tutta la catena appenninica, con la presenza del regista introdotto da Gian Luca Gasca.

Sabato 27 gennaio alle 21,30: “Queste vette sono proprio in vista?”, riflessione sull’alpinismo di esplorazione, pratica che sembra sempre meno perseguita dagli alpinisti, per le difficoltà oggettive che presenta e per gli scarsi risultati – soprattutto mediatici -che comporta. Ne parleranno Luca Calzolari, direttore di “Montagne 360°” e Roberto Mantovani, storico dell’alpinismo e direttore di “Camminare”.

La giornata di domenica 28 gennaio si aprirà con un facile tra interessante trekking alle gole del Nera, dal ponte di Augusto a Narni alle acque blu di Stifone, a cura della sezione del CAI.

Alle 16,40 saranno presentati i vincitori del concorso letterario indetto dall’Associazione Alpinisti del Gran sasso e dedicato alla memoria di  Roberto Iannilli, premiati a Roma durante “Montagne in città” lo scorso novembre.

Per finire, chiuderà la rassegna “Vette in … musica”, prima esecuzione assoluta della composizione commissionata all’Istituto Superiore di studi musicali “G. Bricciardi” eseguita dagli allievi.

www.precipizirelativi.it

www.caiterni.it

www.caos.museum

 

 

 

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