“#iostoconerri”. Iniziative di lettura di solidarietà per Erri De Luca

“#iostoconerri”. Iniziative di lettura di solidarietà per Erri De Luca

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di Aldo Frezza – domani 28 gennaio si apre a Torino il processo contro lo scrittore Erri De Luca, che si è apertamente schierato contro il progetto del Treno ad Alta Velocità Torino-Lione e a favore di chi si oppone ad esso in val di Susa.

Quell’opera in Val Susa va “sabotata”. Questa la parola incriminata che ha portato alla denuncia ed al processo di Torino. Erri De Luca sostiene che la frase non costituisce un’apologia del sabotaggio, ma che è espressione della sua opinione, liberamente esprimibile come quella di chiunque altro. Essa fa parte, in effetti, come tutto il contesto in cui essa è inserita, di una profonda critica al progetto, già espressa del resto non solo dagli abitanti della Val di Susa ma da centinaia di esperti che l’hanno classificata come fonte di sperpero di denaro pubblico, di inquinamento dell’ambiente e dagli scarsi risultati sul piano economico e della mobilità.

Queste le parole proniìunciate da De Luca sulla questione TAV: “In Val di Susa lo Stato si comporta da tiranno che tratta i cittadini d sudditi di un feudatario. La Val di Susa si batte per una legittima difesa della salute della sua madre terra. Quella mostruosa galleria con i milioni di tonnellate di materiale guasterà aria, acqua e terra del loro suolo. Non ce l’hanno un’altra valle di ricambio, si battono per la loro vita stessa minacciata. Lo Stato per proseguire contro la volontà di quella valle ricorre a una occupazione militare, come di un territorio straniero.»

E ancora, sul processo a suo carico: “Non ho mai fatto l’esaltazione del sabotaggio. Ho semplicemente detto che quell’opera in Val di Susa va sabotata e per diverse ragioni. Non posso discutere le mie opinioni in un’aula di Tribunale. Quello che sta succedendo a Torino lo considero un abuso. Sono pronto a discutere dovunque, a confrontarmi con chiunque ma non nel ruolo di imputato. Se quello che ho detto è un reato, beh io lo ribadisco ma non lo posso ribattere davanti a un tribunale. Non lo posso neanche trattare. L’opinione non è trattabile, è un diritto intrattabile”.

DE LUCA XXUn vasto movimento di opinione si è raccolto a favore di Erri De Luca, sotto l’ashtag #iostoconerri”. Per il giorno del processo –  ma alcune sono già state messe in atto nei gironi precedenti – sono previste molte iniziative, fatte principalmente di letture pubbliche del suo ultimo libro “la parola contraria”, dedicato per l’appunto alla questione TAV e ai reati di opinione.

Anche in Appennino – che ricordiamo, è stato investito pesantemente, con danni ecologici di cui subisce ancora le conseguenze, dalla costruzione dei treni ad alta velocità – sono state organizzate molte iniziative. Tra quelle di cui riusciamo a venire a conoscenza, citiamo:

Rionero in Vulture – 27 gennaio a Casa 28, con la presenza di Franco Arminio

Rieti – 28 gennaio dalle ore 18.30 alle 19.00, tra piazza Vittorio Emanuele e Via Roma. Un filo ideale di lettura unirà la piazza del Comune con la libreria Nuova Gulliver.Tutti potranno dare voce al libro di Erri De Luca “La parola contraria”

Sora (FR) – 28 gennaio – libreria Universitas, via San Tommaso d’Aquino 3/d, ore 20,30. Lettura pubblica di brani de “La parola contraria”.

Radio Infocilento dedicherà una trasmissione alla vicenda il 28 gennaio alle ore 18 (www.infocilento.it/radio)

Aggiungiamo, anche se non riguarda le nostre regioni, l’appuntamento convocato dal sito Mountainblog.it sotto al tribunale di Torino, dove gli amici di Erri esprimeranno la loro solidarietà allo scrittore leggendo i suoi brani.

Molti altri appuntamenti su http://iostoconerri.net/

 

 

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