Il ponte romano di Verrecchie, un bene archeologico da salvare

Il ponte romano di Verrecchie, un bene archeologico da salvare

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di Cristina Ternovec  – E’ stato recentemente riscoperto, in mezzo alla folta vegetazione, un antico ponte romano nei pressi della zona delle grotte di Verrecchie, nel comune di Cappadocia (AQ). In realtà del ponte era rimasta traccia nei racconti degli anziani del paese, ma non se ne conosceva l’esatta ubicazione. Il piccolo ponte ad un’arcata segna la presenza in passato di un corso d’acqua, oggi prosciugato, che scorreva nella valle, e ci informa della viabilità presente nella zona già in epoca antica: cioè di quelle strade minori che divergevano dalla via Valeria, la più importante arteria che attraversava l’odierno Abruzzo, e che con le loro ramificazioni collegavano i centri abitati tra Tagliacozzo e Cappadocia.

Il bene, di notevole importanza storica per il territorio, presenta ancora l’originale manto stradale, la cui traccia prosegue per alcuni metri, segnando così la direzione e l’ampiezza dell’antica via. Ben evidenti, anche se alcune fuori posto, risultano anche le cornici di coronamento, ad indicare i bordi della carreggiata.

Come ci spiega il sig. Frezzini, persona competente e cordiale, che fa da guida alle splendide grotte, www.grottabeatricecenci.it (tel.3473166729) si cercano fondi per avviare l’intervento di restauro, di cui il ponte ha urgente bisogno.

Una preziosa testimonianza del passato da conservare e valorizzare, che potrebbe portare nuova linfa culturale anche a tutta la zona circostante, già di notevole pregio naturalistico e paesaggistico.Molte tracce di antichi ponti si possono rilevare ancora in alcune zone tra Lazio e Abruzzo. Un esempio interessante da visitare può essere il ponte romano detto di S.Teodoro a Trevi nel Lazio, che, come il precedente, appartiene a quello che in passato era il territorio dell’antico popolo degli Equi. Situato nell’alta valle dell’Aniene, era posizionato su una delle vie di comunicazione verso l’odierno Abruzzo. Per raggiungerlo da Trevi si prende la circonvallazione sud e la si percorre fino al depuratore in disuso.

Il ponte a 2 arcate è ben conservato e ci mostra anche la presenza dello sperone a proteggere il pilone centrale dalla forza del fiume. L’antica opera sotto cui scorre ancora oggi l’Aniene, proprio come il piccolo ponte di Verrecchie, ci testimoniano la maestria con cui venivano in passato realizzate queste opere pubbliche, e a cui varrebbe la pena dare oggi maggior risalto.

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